«La risposta dell’Assessore Fabi alla mia interrogazione sui posti letto e sul personale della Pneumologia/UTIR dell’ospedale di Piacenza lascia aperti più interrogativi di quanti ne chiuda.
E mentre la Regione parla di “coerenza con il fabbisogno”, i reparti continuano a lavorare in saturazione e gli accessi respiratori in Pronto Soccorso aumentano.»
Lo dichiara Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che annuncia il deposito di una nuova interrogazione a risposta scritta per ottenere chiarimenti puntuali sulla situazione.
«L’Assessore – afferma Tagliaferri – sostiene che i 14 posti letto attuali siano sufficienti e che altri letti possano essere attivati “in tempi brevissimi”. Bene: quanti? Dove? Con quale personale? La risposta non lo dice. E questo è un problema serio, perché in sanità non basta promettere flessibilità: bisogna dimostrarla con numeri, piani e risorse effettive.»
Il consigliere ricorda come negli ultimi giorni la stampa locale e regionale abbia documentato:
• un aumento dei ricoveri respiratori;
• operatori costretti a turni straordinari;
• reparti in affanno;
• pazienti in attesa nei corridoi;
• sindacati che parlano di “pressione insostenibile” e di scelte “incomprensibili”.
«Di fronte a tutto questo – prosegue Tagliaferri – dire che la situazione è “coerente con il fabbisogno” non solo appare lontano dalla realtà, ma rischia di essere offensivo per i professionisti che ogni giorno devono coprire carenze strutturali con sacrifici personali enormi. Gli infermieri della Pneumologia lo hanno detto chiaramente: servono più posti letto e più personale. Non slogan.»
Il consigliere rileva inoltre come la risposta dell’Assessore contenga lunghe considerazioni sul finanziamento nazionale del Fondo sanitario, «tema reale, ma totalmente scollegato dalle domande poste».
«Qui – ribadisce – non si stava parlando della storia del FSN dagli anni ’10 ad oggi, ma di quanti letti, quante risorse e quali piani la Regione intende destinare oggi alla Pneumologia di Piacenza, nel mezzo della stagione influenzale.»
Tagliaferri annuncia quindi i nuovi quesiti posti alla Giunta:
– dati epidemiologici aggiornati sulla domanda di ricovero;
– numero effettivo di posti letto aggiuntivi attivabili;
– piani scritti di emergenza;
– indicatori reali di saturazione;
– misure a supporto degli operatori;
– istituzione di un tavolo tecnico permanente per monitorare la situazione.
«È ora di passare dalle dichiarazioni generiche agli atti concreti» – conclude Tagliaferri.
«I piacentini meritano risposte trasparenti, numeri verificabili e una programmazione seria.
Il tempo delle rassicurazioni di facciata è finito.»
