Tagliaferri ed Evangelisti (FdI): “Altro che opacità: la Giunta ha bloccato tutto per scelta politica”
«Il commissariamento sul dimensionamento scolastico non nasce da un’imposizione cieca del Governo, ma da una scelta esplicita della Regione Emilia-Romagna di non adottare alcun atto formale, nonostante proroghe, deroghe e riduzioni degli obiettivi».
Lo dichiarano Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, e Marta Evangelisti, Capogruppo in Assemblea legislativa.
«Le stesse parole dell’Assessora Conti – che rivendica di aver “bloccato” il percorso – confermano che non si tratta di un errore tecnico, ma di una decisione politica consapevole. Decisione che ora ha prodotto l’intervento sostitutivo dello Stato».
«Parlare di scuole da 2.000 studenti è fuorviante: il dimensionamento non chiude plessi né riduce l’offerta formativa, ma riguarda esclusivamente le autonomie amministrative. Lo dicono le norme e lo confermano le sentenze».
«Altre Regioni, con numeri ben più impegnativi, hanno adempiuto senza strappi. Qui invece si è scelto lo scontro, mettendo a rischio risorse PNRR e stabilità organizzativa per il prossimo anno scolastico».
«La scuola si tutela con atti responsabili, non con slogan. Ed è esattamente ciò che questa Giunta ha deciso di non fare».
