«Non stiamo parlando di un ufficio amministrativo. Stiamo parlando di pazienti ultra novantenni, allettati, con esiti neurologici complessi»
Così il consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri del Gruppo Fratelli d’Italia in Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, commenta la rotazione del personale infermieristico ADI a Piacenza e la mancata risposta a una PEC formale del 27 gennaio scorso.
«La Legge 190/2012 non può essere applicata in modo meccanico in contesti clinici ad alta fragilità. La Delibera ANAC 412/2019 consente deroghe quando la rotazione compromette la qualità del servizio. Il DM 77/2022 pone la continuità assistenziale come pilastro dell’assistenza territoriale».
Il consigliere Tagliaferri chiede chiarezza anche sulla gestione delle segnalazioni telefoniche: «Se le istanze non vengono protocollate, non è solo un problema organizzativo. È una questione di trasparenza».
«La salute viene prima della burocrazia. E il rispetto per chi è fragile viene prima di ogni automatismo amministrativo».
