“Servono procedure a domicilio e più servizi di mobilità: la disabilità non può diventare un ostacolo burocratico”
“Se una persona non è in grado di muoversi, è il servizio pubblico che deve raggiungerla. Non il contrario.”
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giancarlo Tagliaferri interviene sul caso emerso a Piacenza relativo alle difficoltà per ottenere il pass disabili, che in alcune situazioni avrebbe comportato lo spostamento fisico di persone con gravi limitazioni motorie.
“Parliamo di cittadini fragili, spesso alle prese con patologie importanti o esiti di eventi gravi come ictus. Pensare che debbano essere caricati su mezzi speciali per firmare un documento è qualcosa che deve far riflettere.”
Per questo Tagliaferri ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere chiarimenti e interventi concreti.
“Esistono strumenti come la firma a domicilio, la delega o la digitalizzazione delle pratiche. Il problema è che non sono applicati in modo uniforme. Serve una linea chiara e vincolante per tutti i Comuni.”
Il consigliere punta poi l’attenzione su un tema più ampio: la mobilità.
“Oggi il pass disabili è stato giustamente esteso a più categorie, ma non si è fatto lo stesso passo avanti su parcheggi e servizi. In molte zone di Piacenza gli stalli sono insufficienti e spesso utilizzati impropriamente.”
Infine, la proposta:
“Accanto ai servizi sanitari già esistenti, serve sviluppare un sistema di trasporto dedicato alla mobilità quotidiana: mezzi attrezzati, accessibili, su prenotazione, che permettano alle persone di muoversi per lavoro, visite o vita sociale. Questa è vera inclusione.”
