Scuola, Tagliaferri (FdI): “Bene le risorse sulle pluriclassi di Alta Valdarda e Alta Valtrebbia, ma oggi la Regione smentisce nei fatti mesi di allarmismo politico”

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«Quando arrivano risorse e progettualità per Morfasso e per l’Unione montana delle Valli Trebbia e Luretta, viene confermato ciò che sosteniamo da mesi: le scuole di montagna si tutelano con programmazione, investimenti e serietà istituzionale, non con campagne di paura»

“L’annuncio dei nuovi finanziamenti regionali destinati alle pluriclassi di Alta Valdarda e Alta Valtrebbia rappresenta certamente una notizia positiva per il territorio piacentino, perché ogni intervento concreto a sostegno della permanenza dei servizi scolastici nelle aree montane va nella direzione giusta. Ed è giusto riconoscerlo”.

 

Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giancarlo Tagliaferri, eletto a Piacenza e provincia.

“Parliamo di risorse importanti per Morfasso e per l’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta, finalizzate ad ampliare tempo scuola, laboratori, competenze digitali, attività civiche, artistiche e territoriali. Tutto questo dimostra una verità semplice: quando si vuole davvero sostenere la montagna, lo si fa costruendo strumenti concreti, non evocando scenari catastrofici”.

“Ed è proprio qui il punto politico: dopo mesi di narrazione allarmistica sul dimensionamento scolastico, con una parte della sinistra impegnata a descrivere un presunto smantellamento delle scuole di montagna, oggi la stessa Regione certifica con i fatti che quei territori possono essere sostenuti attraverso investimenti mirati, Patti di comunità e progettazione educativa”.

“La nostra iniziativa in Assemblea legislativa nasceva esattamente da questo: riportare il confronto sul piano della verità amministrativa, distinguendo tra riorganizzazione delle autonomie scolastiche e chiusura dei plessi, due concetti che troppo spesso sono stati confusi”.

“Se oggi vengono finanziate pluriclassi, se si investe sulle specificità territoriali, se si parla di continuità educativa anche per i prossimi anni scolastici, allora significa che la montagna non si difende con slogan o polemiche ideologiche, ma garantendo servizi, qualità didattica e presenza istituzionale”.

“Resta quindi una domanda politica semplice: se le pluriclassi sono un presidio da rafforzare, perché per mesi si è preferito alimentare preoccupazioni tra famiglie e personale scolastico invece di spiegare con chiarezza quali strumenti fossero realmente disponibili?”

“Fratelli d’Italia continuerà a vigilare perché Alta Valdarda, Alta Valtrebbia e l’intero Appennino piacentino non siano terreno di propaganda. Bene i fondi, bene i progetti, bene la tutela della scuola di prossimità. Ma servono coerenza e verità: non si può denunciare l’abbandono dei territori e poi rivendicare politiche che dimostrano l’esatto contrario”.

“Le scuole di montagna meritano serietà. E la montagna piacentina merita meno propaganda e più rispetto”.