“Paradossale riconoscere la necessità di prevenzione, formazione e possesso responsabile e poi impedire perfino l’esame degli articoli”
“Sul tema delle aggressioni canine, della prevenzione e del possesso responsabile servirebbe un confronto serio, tecnico e non ideologico. Per questo considero paradossale che la maggioranza abbia prima riconosciuto l’esistenza del problema e poi scelto di bloccare il progetto di legge senza nemmeno arrivare all’esame degli articoli”.
Lo dichiara Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia in Assemblea legislativa Emilia-Romagna, intervenendo nel dibattito sull’oggetto n. 304, il progetto di legge alle Camere presentato dal consigliere della Lega Tommaso Fiazza sul tema della tutela della pubblica incolumità, della prevenzione delle aggressioni canine e della formazione dei proprietari.
“Nel corso della discussione – spiega Tagliaferri – è emersa una contraddizione evidente. La stessa risoluzione presentata dal Partito Democratico riconosce la necessità di rafforzare i percorsi formativi, il possesso responsabile, la rete veterinaria e gli strumenti di prevenzione. Eppure si è scelto il non passaggio all’esame degli articoli, impedendo di fatto un confronto nel merito”.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, il tema non può essere affrontato “né con slogan securitari né fingendo che il problema non esista”.
“Nessuno vuole demonizzare gli animali o trasformare questa discussione in una caccia alle razze – prosegue Tagliaferri –. Il punto vero è un altro: esistono tipologie canine che richiedono preparazione, consapevolezza e gestione responsabile. Negarlo significa non voler vedere la realtà”.
Tagliaferri richiama inoltre il percorso già avviato in Lombardia e il confronto sviluppato in diversi Paesi europei sul tema della prevenzione e della responsabilità dei proprietari.
“Anche altre realtà istituzionali hanno scelto di affrontare questi temi con equilibrio, senza ideologie e senza estremismi. La politica dovrebbe avere il coraggio di discutere e migliorare eventuali testi, non quello di fermare il confronto ancora prima di iniziarlo”.
Nel suo intervento in Aula, il consigliere di Fratelli d’Italia ha inoltre evidenziato il tema degli allevamenti improvvisati, degli acquisti impulsivi e delle difficoltà sempre più evidenti nella gestione dei canili e delle strutture rifugio.
“Amare gli animali significa anche evitare che finiscano nelle mani sbagliate o in contesti inadatti – conclude Tagliaferri –. Per questo prevenzione, formazione e responsabilità devono restare al centro della discussione pubblica”.
