TAGLIAFERRI (FDI): «CASA DELLA COMUNITÀ DI SAN NICOLÒ, L’ACCESSIBILITÀ NON PUÒ ESSERE UN DETTAGLIO. AUSL CHIARISCA TEMPI E INTERVENTI»

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Il consigliere regionale presenta interrogazione e accesso agli atti dopo le criticità emerse sull’ingresso alla struttura: «AUSL aveva annunciato il nuovo percorso pedonale entro settembre. Chiediamo a che punto siano i lavori e quando sarà pienamente fruibile»

«Una Casa della Comunità nasce per avvicinare la sanità alle persone, a maggior ragione a quelle più fragili. Se un anziano con difficoltà motorie, una persona in carrozzina o un genitore con un passeggino incontra ostacoli già per raggiungere l’ingresso, l’accessibilità non può essere considerata un dettaglio».

Lo afferma Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che sulla Casa della Comunità di San Nicolò di Rottofreno ha presentato un’interrogazione a risposta scritta e una richiesta di accesso agli atti.

La questione torna all’attenzione dopo il sopralluogo pubblicato da Libertà, che ha raccolto le testimonianze degli utenti e documentato le difficoltà legate alla pendenza dell’attuale accesso, alla fruibilità dell’ingresso per persone fragili e genitori con passeggini e alla disponibilità dei parcheggi. Il percorso pedonale a pendenza più agevole, secondo quanto riscontrato dal quotidiano, non risulta ancora pronto.

«Non stiamo mettendo in discussione l’importanza della nuova struttura, tutt’altro. Proprio perché rappresenta un presidio fondamentale della sanità territoriale per San Nicolò e per un bacino molto più ampio, dobbiamo assicurarci che possa essere raggiunta e utilizzata agevolmente da tutti».

Tagliaferri ricorda che già in occasione della presentazione ufficiale della nuova sede, il 17 luglio scorso, l’Azienda USL di Piacenza aveva dato atto delle osservazioni emerse sull’accessibilità e annunciato la realizzazione di un nuovo percorso pedonale dedicato, con una pendenza più agevole, pianerottoli di riposo e corrimano, indicandone il completamento entro settembre.

«Siamo ancora nel mese indicato da AUSL e quindi sarebbe scorretto parlare oggi di una scadenza non rispettata. È però altrettanto legittimo chiedere a che punto siano i lavori, quale sia la data prevista per l’apertura del nuovo percorso e, soprattutto, quali verifiche siano state effettuate sulle altre criticità segnalate dagli utenti».

Con l’interrogazione Tagliaferri chiede quindi alla Regione di conoscere lo stato di avanzamento dell’intervento e la data prevista per la sua piena fruibilità, ma anche se siano state effettuate verifiche tecniche sull’ingresso principale per consentire il passaggio agevole di persone in carrozzina, utenti con ausili per la mobilità e genitori con passeggini.

L’attenzione riguarda anche il collegamento tra parcheggi, percorsi pedonali e ingresso e le soluzioni temporanee assicurate alle persone con difficoltà motorie fino al completamento degli interventi.

Parallelamente, con la richiesta di accesso agli atti il consigliere regionale punta ad acquisire progetto, elaborati tecnici e cronoprogramma del nuovo percorso, documentazione relativa all’abbattimento delle barriere architettoniche, verifiche sull’ingresso e sui parcheggi, eventuali sopralluoghi e segnalazioni ricevute e gli interventi correttivi già programmati o valutati.

«Il Comune di Rottofreno – sottolinea Tagliaferri – si è già attivato anche attraverso una soluzione temporanea di trasporto e la questione è stata affrontata in Consiglio comunale. Ora è importante conoscere nel dettaglio ciò che compete all’Azienda sanitaria e i tempi degli interventi». Il quotidiano riferisce infatti sia del servizio-navetta predisposto dal Comune sia dell’intenzione del Consiglio comunale di sollecitare AUSL con un documento congiunto.

«Qui non servono polemiche preventive, ma risposte precise. Una Casa della Comunità deve essere realmente una casa aperta a tutti. E per chi è anziano, fragile, disabile o semplicemente accompagna un bambino, riuscire ad arrivare alla porta e attraversarla senza difficoltà è il primo servizio che quella struttura deve garantire».