SICUREZZA STRADALE, TAGLIAFERRI (FDI): «PIACENZA MAGLIA NERA PER GRAVITÀ DEGLI INCIDENTI. LA REGIONE DICA QUALI INTERVENTI INTENDE REALIZZARE»

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«Mentre la Regione Emilia-Romagna annuncia una diminuzione complessiva delle vittime della strada, i dati ufficiali evidenziano una situazione particolarmente preoccupante per il nostro territorio: Piacenza registra il rapporto di mortalità per incidente più elevato dell’intera regione. Un primato negativo che non può essere liquidato come una semplice statistica e che richiede risposte concrete».

Lo dichiara Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, commentando i dati sull’incidentalità stradale presentati dalla Giunta regionale in occasione degli Stati generali della sicurezza stradale svoltisi a Ecomondo.

«Nel 2025, in Emilia-Romagna, si sono registrati 17.331 incidenti stradali, con 22.587 feriti e 266 vittime. Rispetto all’anno precedente i decessi sono diminuiti del 2,6%, ma gli incidenti sono aumentati del 3,4% e i feriti del 4,4%. Numeri che dimostrano come il miglioramento di un indicatore non possa farci sottovalutare l’andamento complessivo della sicurezza sulle nostre strade».

«Il dato piacentino è ancora più significativo. Secondo il rapporto statistico regionale relativo al 2025, nella nostra provincia si registrano 2,9 morti ogni 100 incidenti con lesioni alle persone, il valore più elevato tra tutte le province dell’Emilia-Romagna. Anche il rapporto di pericolosità, pari a 2,2 morti ogni 100 persone coinvolte con conseguenze mortali o lesioni, risulta il più alto a livello regionale».

«Sono indicatori che meritano un approfondimento specifico. Occorre comprendere quali siano i tratti stradali maggiormente interessati dagli incidenti più gravi, quali fattori di rischio emergano dalle rilevazioni e quali misure possano essere adottate per ridurre concretamente la pericolosità della rete viaria piacentina».

«La Regione ha illustrato il programma per la sicurezza stradale 2025-2029. Chiediamo quindi di conoscere quali interventi siano già stati realizzati nel Piacentino, quali risorse siano state assegnate e quali ulteriori azioni siano previste, con particolare attenzione alle strade extraurbane, ai collegamenti tra i Comuni e alle arterie delle aree collinari e montane».

«Siamo consapevoli che la sicurezza stradale coinvolge competenze diverse, dallo Stato agli enti proprietari e gestori delle infrastrutture, fino alle amministrazioni locali. Proprio per questo riteniamo indispensabile un coordinamento istituzionale efficace, capace di individuare le priorità sulla base dei dati e non di interventi occasionali».

«Non chiediamo annunci generici, ma un quadro trasparente degli interventi, dei finanziamenti e dei tempi di realizzazione. Dove gli indicatori mostrano una maggiore gravità degli incidenti, è necessario verificare se le misure programmate siano adeguate alle esigenze del territorio».

«Dietro ogni vittima della strada ci sono una famiglia e una comunità colpite da una perdita irreparabile. La diminuzione complessiva dei decessi in Emilia-Romagna è un segnale incoraggiante, ma non può far dimenticare che a Piacenza la gravità degli incidenti resta particolarmente elevata. È su questo dato che chiediamo alla Regione un’attenzione specifica e risposte verificabili», conclude Tagliaferri.