«Alla richiesta di dati, risorse e interventi concreti sulla Via Francigena, la Giunta regionale risponde ancora una volta con un elenco di iniziative promozionali. Ma la promozione non sistema i percorsi né garantisce sicurezza, soprattutto nel tratto piacentino».
Lo afferma Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, annunciando il deposito di una nuova interrogazione a risposta scritta.
«La provincia di Piacenza è la porta d’ingresso della Via Francigena in Emilia-Romagna – sottolinea – ma nella risposta della Giunta non c’è una cifra dedicata, non c’è un capitolo di spesa specifico e non c’è un cronoprogramma di interventi».
Tagliaferri richiama il confronto con altre Regioni:
«In Toscana la Via Francigena è diventata un prodotto turistico omogeneo con 39 Comuni che lavorano insieme su manutenzione, promozione e monitoraggio. Nel Lazio sono stati avviati accordi di cooperazione internazionale sui cammini culturali. Qui, invece, si continua a parlare senza indicare risorse».
«Se la candidatura UNESCO deve essere credibile – conclude – servono atti concreti, investimenti e una governance chiara, soprattutto per territori come il Piacentino che chiedono attenzione e risposte, non slogan».
