Rifiuti, Tagliaferri (FdI): “Regole chiare e uguali per tutti, non interpretazioni variabili”

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Nuova interrogazione in Regione dopo la risposta della Giunta: “Serve chiarezza su disciplinari e controlli. I cittadini non possono pagare per servizi applicati in modo diverso”

“La risposta della Giunta regionale sulla tariffazione puntuale chiarisce il quadro generale, ma lascia ancora aperti nodi fondamentali sull’applicazione concreta del servizio”.

Così Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, annuncia una nuova interrogazione presentata in Assemblea legislativa.

“Dalla risposta emerge un dato evidente: in Emilia-Romagna convivono modelli diversi e modalità operative non sempre uniformi. Questo può generare uno scarto tra ciò che è previsto dagli atti e ciò che accade realmente sul territorio”. 

Nel mirino, in particolare, le modalità di raccolta in ambito condominiale.

“In diversi contesti, tra cui Piacenza, sono emerse criticità sull’applicazione dei disciplinari tecnici. Quando una clausola esiste, deve essere applicata in modo chiaro e uniforme, senza interpretazioni che scaricano sui cittadini oneri organizzativi e costi aggiuntivi”.

 

Tagliaferri richiama il ruolo della Regione e di ATERSIR.

“Il sistema è regolato, ma proprio per questo deve essere trasparente e verificabile. Serve chiarezza su chi controlla, come controlla e cosa succede quando il servizio non viene applicato secondo le regole”.

Da qui la richiesta alla Giunta:

“Non basta dire che il sistema funziona. Serve garantire che funzioni allo stesso modo per tutti. I cittadini devono sapere cosa è previsto e poter contare su un servizio coerente con gli atti”.