“Quando si parla di incarichi apicali nella sanità pubblica è doveroso garantire procedure limpide, criteri oggettivi e piena valorizzazione delle competenze professionali”
“Sul conferimento dell’incarico di direzione sanitaria dell’ospedale di Fiorenzuola è necessario fare piena chiarezza, soprattutto rispetto alle procedure adottate, ai requisiti richiesti e alle valutazioni organizzative effettuate”.
Lo dichiara Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia in Assemblea legislativa Emilia-Romagna, che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta regionale dopo le segnalazioni e le notizie emerse nelle ultime settimane relative alla nuova direzione sanitaria del presidio ospedaliero della Val d’Arda.
“Non si tratta di mettere in discussione le persone sul piano umano o professionale – sottolinea Tagliaferri – ma di chiedere trasparenza amministrativa e istituzionale su ruoli estremamente delicati per l’organizzazione sanitaria del territorio”.
Nell’atto ispettivo il consigliere regionale chiede alla Regione Emilia-Romagna se sia stata attivata una procedura comparativa o selettiva per il conferimento dell’incarico, quali criteri siano stati adottati, quali requisiti professionali e gestionali siano stati valutati e se la Giunta ritenga opportuno effettuare verifiche sulla correttezza procedurale dell’intero percorso.
“L’ospedale di Fiorenzuola rappresenta un presidio strategico per la provincia di Piacenza – aggiunge Tagliaferri – e proprio per questo ogni scelta organizzativa deve essere accompagnata dal massimo livello di chiarezza, soprattutto in una fase in cui la sanità territoriale vive difficoltà legate agli organici, alla sostenibilità organizzativa e alla tenuta dei servizi”.
L’interrogazione affronta inoltre il tema del turnover nel reparto oncologico del presidio ospedaliero e chiede alla Regione eventuali dati e verifiche sulle criticità organizzative segnalate.
“La sanità pubblica si tutela anche garantendo percorsi amministrativi chiari, trasparenti e pienamente motivati. I cittadini e gli operatori sanitari hanno diritto a conoscere criteri e modalità con cui vengono assunte decisioni così rilevanti per il funzionamento degli ospedali del territorio”, conclude il consigliere di Fratelli d’Italia.
