WEST NILE, TAGLIAFERRI (FDI): «QUINDICI POOL POSITIVI NEL PIACENTINO, REGIONE RAFFORZI IL SOSTEGNO AI COMUNI»

Categorie: Comunicati ai media, Interrogazioni, La mia attività in regione

«I dati forniti dalla Regione meritano attenzione: alla data del 24 luglio, nella provincia di Piacenza erano stati esaminati 106 pool di zanzare e 15 erano risultati positivi al West Nile Virus. Non servono allarmismi, ma occorre continuare a mantenere alto il livello della prevenzione e, soprattutto, mettere i nostri Comuni nelle condizioni migliori per affrontare questa fase.»

Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giancarlo Tagliaferri, che torna sul tema dopo la risposta dell’assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi alla propria interrogazione e annuncia il deposito di un nuovo atto ispettivo dedicato all’evoluzione della situazione nella provincia di Piacenza.
«La Regione ci ha comunicato che le prime tre positività risalgono al campionamento del 30 giugno e che la circolazione virale era stata rilevata a Sarmato, Castelvetro Piacentino e Cortemaggiore. Sul fronte veterinario, inoltre, su 90 volatili esaminati uno era risultato positivo. Il dato certamente rassicurante è che, alle date indicate nella risposta, non erano stati segnalati casi umani nella nostra provincia.»
Tagliaferri sottolinea inoltre come l’Azienda Usl di Piacenza abbia ritenuto opportuno coinvolgere tutti i Sindaci della provincia, essendosi configurato uno scenario di Rischio 2.
«Le amministrazioni comunali sono in prima linea negli interventi di prevenzione e contrasto alla proliferazione delle zanzare e proprio per questo devono essere sostenute e accompagnate. La questione che pongo alla Regione è molto semplice: quali ulteriori strumenti, risorse e forme di supporto tecnico possono essere messi a disposizione dei nostri Comuni nelle prossime settimane?»
Con la nuova interrogazione Tagliaferri chiede quindi alla Giunta un aggiornamento delle positività registrate dopo il 24 luglio, l’eventuale estensione della circolazione virale ad altre aree della provincia, l’evoluzione dello scenario di rischio e le ulteriori iniziative regionali previste per i mesi di agosto e settembre.
«Va riconosciuto – prosegue Tagliaferri – che il bollettino quindicinale annunciato dalla Regione nei mesi scorsi è stato effettivamente attivato. È uno strumento utile e rappresenta un passo avanti sul fronte della trasparenza. Proprio perché oggi disponiamo di informazioni più puntuali, dobbiamo utilizzarle per rafforzare ulteriormente la prevenzione e per intervenire tempestivamente qualora lo scenario dovesse evolvere.»
«La linea deve essere quella della collaborazione istituzionale: Regione, Azienda Usl e Comuni dalla stessa parte. Ai Sindaci sono affidate responsabilità importanti sul territorio e il livello regionale deve garantire loro tutto il sostegno necessario, anche sotto il profilo delle risorse qualora l’evoluzione della situazione richiedesse interventi ulteriori. Non interessa distribuire responsabilità tra istituzioni: interessa fare in modo che la prevenzione funzioni.»
«Nessun allarmismo, dunque, ma attenzione alta. Agosto e settembre sono ancora mesi importanti per la sorveglianza. Continueremo a seguire i dati della provincia di Piacenza perché cittadini e amministratori locali devono poter contare su informazioni tempestive e su una macchina della prevenzione pienamente operativa».