«Al colonnello Pierantonio Breda va il mio più sincero ringraziamento per il lavoro svolto in questi quattro anni alla guida del Comando Provinciale dei Carabinieri di Piacenza e per il rapporto di collaborazione, rispetto e disponibilità che ha saputo costruire con le istituzioni e con l’intera comunità piacentina».
Lo dichiara Giancarlo Tagliaferri, Vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, in occasione del prossimo avvicendamento al vertice del Comando Provinciale dell’Arma, con il colonnello Breda chiamato ad assumere la guida del 1° Reggimento Carabinieri “Piemonte”.
«Il bilancio di questi quattro anni parla da solo e racconta soprattutto la mole di lavoro quotidianamente sostenuta dalle donne e dagli uomini dell’Arma. Ogni anno i Carabinieri piacentini hanno proceduto per circa l’85 per cento dei delitti denunciati sul territorio provinciale, affrontando tra i 7.700 e i 9 mila reati e individuando i responsabili di oltre 2 mila casi. Numeri importanti, dietro ai quali ci sono professionalità, sacrificio, presenza sulle strade e una capacità investigativa che in numerose occasioni ha consentito di dare risposte rapide e concrete alla nostra comunità».
«Sono stati anni nei quali il territorio piacentino si è trovato ad affrontare fatti anche particolarmente gravi: omicidi, rapine, truffe ai danni degli anziani e delle persone più fragili, spaccio di stupefacenti, furti, caporalato e sfruttamento del lavoro, fino ai delicatissimi interventi legati alla violenza domestica e di genere. In tutti questi ambiti il Comando Provinciale ha rappresentato un punto di riferimento saldo».
Tagliaferri sottolinea in particolare il valore della presenza capillare dell’Arma: «In una provincia come la nostra, composta da un capoluogo ma anche da tanti piccoli Comuni, vallate e territori montani, le Stazioni dei Carabinieri non sono soltanto presidi di sicurezza. Sono spesso il volto più vicino dello Stato. Il lavoro svolto per rafforzare i Nuclei Radiomobili e le Centrali Operative, uniformare l’apertura delle 29 Stazioni, incrementare i servizi sul territorio e arrivare a oltre due milioni di chilometri percorsi ogni anno dalle pattuglie assume quindi un significato che va ben oltre i numeri».
«Così come merita di essere ricordato l’impegno rivolto alla prevenzione: gli incontri con oltre 4 mila studenti ogni anno, le iniziative contro le truffe agli anziani, l’attenzione alle vittime di violenza e il rapporto costante con scuole, associazioni e comunità locali. Sicurezza significa certamente repressione dei reati, ma significa anche costruire fiducia e diffondere una cultura della legalità. Sotto questo profilo il colonnello Breda lascia a Piacenza un segno importante».
Il Vicepresidente dell’Assemblea legislativa richiama anche il rafforzamento dei presidi dell’Arma sul territorio: «Il completamento dell’iter della nuova caserma di Podenzano e l’inserimento della nuova sede della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda nel programma nazionale “Casa del Carabiniere 2030” rappresentano risultati destinati a rimanere e a migliorare ulteriormente la capacità di presidio della nostra provincia».
«Ho avuto modo di conoscere e apprezzare personalmente il colonnello Breda nel corso di questi anni – conclude Tagliaferri – e credo che Piacenza saluti non soltanto un ufficiale che ha svolto con grande professionalità il proprio incarico, ma un servitore dello Stato che ha saputo comprendere il territorio e instaurare con esso un rapporto autentico. Gli rivolgo quindi i migliori auguri per il prestigioso incarico che lo attende alla guida del 1° Reggimento Carabinieri “Piemonte”, certo che porterà con sé anche un pezzo della nostra Piacenza. Al colonnello Paolo Leoncini, che a giorni assumerà la guida del Comando Provinciale, rivolgo fin d’ora il più caloroso benvenuto e l’augurio di buon lavoro. Troverà una comunità che conosce il valore dell’Arma e che sa quanto sia importante poter contare ogni giorno sulla presenza dei suoi Carabinieri».
