«Fratelli d’Italia aveva presentato il proprio progetto di legge prima della maggioranza. Ora garantire diagnosi tempestive, servizi accessibili e maggiore attenzione alle esigenze quotidiane delle persone celiache»
«L’approvazione della legge regionale sulla celiachia e sulla dermatite erpetiforme rappresenta un risultato importante per migliaia di cittadini e famiglie dell’Emilia-Romagna. Un provvedimento che abbiamo sostenuto convintamente e che è stato approvato anche con il voto favorevole di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, a dimostrazione che sulla tutela della salute è possibile costruire una convergenza nell’interesse dei cittadini».
Lo dichiara Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, commentando l’approvazione del provvedimento da parte dell’Assemblea legislativa.
«È però doveroso ricordare il contributo che Fratelli d’Italia ha portato al percorso legislativo. Il 24 giugno scorso il collega Nicola Marcello, insieme a Marta Evangelisti, Francesco Sassone e Luca Pestelli, aveva già presentato un progetto di legge organico sulla materia. La proposta della maggioranza, successivamente individuata come testo base, è arrivata il 22 luglio. Non rivendichiamo primogeniture per ragioni di bandiera, ma crediamo che il lavoro serio dell’opposizione meriti di essere riconosciuto».
Tagliaferri sottolinea come il Gruppo abbia contribuito al confronto con emendamenti e ordini del giorno dedicati alla diagnosi precoce, al sostegno psicologico e nutrizionale, alla continuità assistenziale, alla sicurezza alimentare e all’inclusione scolastica e sociale.
«La celiachia non è una semplice preferenza alimentare, ma una patologia cronica che accompagna la persona per tutta la vita. Per questo abbiamo sostenuto una legge che interviene non soltanto sugli aspetti sanitari, ma anche sulla qualità della vita, sull’autonomia e sulla piena partecipazione delle persone alla comunità».
Particolare attenzione viene riservata alla questione dei contributi per l’acquisto di alimenti senza glutine.
«Insieme alla collega Marta Evangelisti ho sottoscritto un ordine del giorno per affrontare la rigidità del sistema dei buoni alimentari, chiedendo alla Regione di approfondire la possibilità di riportare al mese successivo, entro limiti prestabiliti, le quote di credito non utilizzate. Non chiediamo nuovi privilegi, ma maggiore flessibilità nell’utilizzo di risorse destinate a un bisogno sanitario reale. Le esigenze delle famiglie non seguono necessariamente le scadenze amministrative».
L’iniziativa chiede inoltre una mappatura aggiornata dei servizi specialistici, delle farmacie e dei punti vendita abilitati, insieme a strumenti informativi digitali e a una verifica della sostenibilità di un’eventuale sperimentazione.
«Abbiamo voluto porre anche una questione di equità territoriale. Una famiglia che vive in montagna, in una frazione o lontano dai principali centri urbani deve poter accedere alle stesse informazioni e opportunità di assistenza. La digitalizzazione deve semplificare la vita delle persone, non limitarsi a sostituire un buono cartaceo con uno elettronico».
Tagliaferri richiama inoltre il lavoro del collega Nicola Marcello sullo screening pediatrico, sul sostegno alle famiglie e sulla continuità assistenziale.
«Il Parlamento e il Governo nazionale hanno già avviato un percorso importante, a partire dalla legge 130 del 2023 sullo screening pediatrico per celiachia e diabete di tipo 1. Ora anche la Regione deve fare la propria parte, traducendo le disposizioni in percorsi organizzativi concreti, con il coinvolgimento dei pediatri, degli specialisti e dei servizi territoriali».
Infine, il consigliere sottolinea la necessità di verificare l’effettiva applicazione delle nuove disposizioni.
«La legge entrerà in vigore il 1° gennaio 2027. Da quel momento sarà fondamentale monitorare le risorse disponibili, i tempi di attuazione, il funzionamento dei percorsi diagnostici e la reale accessibilità dei servizi. Una legge non si giudica soltanto il giorno della sua approvazione, ma soprattutto quando gli impegni assunti diventano tutele effettive per i cittadini.»
«Fratelli d’Italia ha dimostrato che è possibile contribuire responsabilmente anche dai banchi dell’opposizione, senza rinunciare al proprio ruolo di proposta e controllo. Il nostro voto favorevole è un’assunzione di responsabilità verso le famiglie. Ora chiediamo alla Giunta di trasformare questo risultato legislativo in risposte concrete, omogenee e verificabili su tutto il territorio regionale», conclude Tagliaferri.
