TPL PIACENZA, TAGLIAFERRI (FDI): “SERVIZI MINIMI FERMI DA ANNI. ORA VOGLIO SAPERE QUANTI CHILOMETRI VENGONO DAVVERO EFFETTUATI”

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Il consigliere regionale presenta un accesso agli atti su servizi programmati e realmente svolti, corse non effettuate, risorse e richieste di potenziamento. “Dopo le criticità emerse sulle corse scolastiche, servono numeri verificabili”

“Piacenza ha 8.263.417 vetture-chilometro annue di servizi minimi di trasporto pubblico locale già dal 2023. A fronte delle criticità che continuano a emergere sul territorio, voglio sapere quanti di quei chilometri vengono realmente effettuati e se l’offerta programmata sia ancora adeguata alla domanda di mobilità del Piacentino”.

Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giancarlo Tagliaferri, che ha presentato una richiesta di accesso agli atti sul trasporto pubblico locale del bacino di Piacenza.

La documentazione regionale mostra infatti che per Piacenza erano previsti 8.263.417 vetture-km nel 2023, quantità successivamente confermata sia per il 2024 sia per il 2025. La Regione ha ora approvato la deliberazione n. 1544 del 14 settembre 2026, relativa alla determinazione dei servizi minimi e dei contributi per il TPL autofilotranviario nel triennio 2026-2028.

“Il punto – prosegue Tagliaferri – non è fermarsi al numero scritto in una delibera. Dobbiamo mettere accanto ai chilometri programmati quelli effettivamente percorsi dagli autobus. È questo confronto che può dirci se il servizio previsto sulla carta corrisponde a quello concretamente erogato ai cittadini”.

Con l’accesso agli atti Tagliaferri chiede quindi alla Regione, per gli anni dal 2023 al 2026, il numero dei vetture-km programmati e di quelli effettivamente svolti, lo scostamento assoluto e percentuale, i dati disponibili sulle corse programmate ma non effettuate e le relative cause.

“Chiediamo di distinguere, laddove questi dati siano disponibili, fra corse saltate per carenza di personale, indisponibilità dei mezzi, guasti, problemi di viabilità o altre cause. E vogliamo sapere quali controlli vengano effettuati sull’effettiva produzione del servizio e se eventuali scostamenti abbiano determinato conseguenze sulla contribuzione”.

L’iniziativa riguarda anche le risorse regionali assegnate e liquidate al bacino piacentino, le somme trattenute da Tempi Agenzia nell’ambito della disciplina regionale e la relativa destinazione e rendicontazione.

Un capitolo specifico è dedicato all’adeguatezza dell’offerta.

“Ho chiesto di conoscere – sottolinea Tagliaferri – se negli ultimi anni Tempi Agenzia, Provincia, Comune di Piacenza o altri enti competenti abbiano domandato alla Regione un incremento dei servizi minimi, per quali ragioni e con quale risposta. Vogliamo inoltre acquisire le analisi sulla domanda di mobilità utilizzate dalla Regione per determinare l’offerta destinata a Piacenza”.

Particolare attenzione viene riservata al trasporto scolastico, dopo le criticità segnalate nelle ultime settimane su alcune corse del territorio piacentino.

“Abbiamo già affrontato casi concreti, dal Cheope alle criticità emerse sulla E11. Non avrebbe senso limitarsi a sommare una segnalazione all’altra. Adesso vogliamo capire se dietro questi episodi vi sia o meno un problema più generale di rapporto fra domanda, capacità disponibile e servizio programmato. Per questo chiediamo dati su sovraffollamento, utenti rimasti a terra e criticità rilevate dall’avvio dell’anno scolastico 2026/2027”.

“Prima vengono i numeri – conclude Tagliaferri – e poi le conclusioni. Ma una cosa è certa: per giudicare il funzionamento del trasporto pubblico non basta sapere quanti chilometri vengono finanziati e programmati. Bisogna sapere quanti ne vengono realmente effettuati, dove e con quale capacità di rispondere alle esigenze degli utenti. È esattamente ciò che chiediamo alla Regione di documentare”.

Scarica l’accesso agli atti – TPL Piacenza