Il consigliere ricorda come secondo l’Istat si stia parlando di un fenomeno ancora sommerso: è elevata, infatti, la quota di donne che non parlano con nessuno dei torti subiti
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IL CONSIGLIERE DEL GRUPPO DI FRATELLI D’ITALIA GIANCARLO TAGLIAFERRI INTERROGA SULLA LOTTA ALLE ZANZARE
Imprese. Tagliaferri (Fdi): tutelare le vittime di estorsione
Sanità. Tagliaferri (Fdi): potenziare il 118
Il consigliere chiede che ci sia un mezzo con medici e infermieri ogni 60 mila abitanti
Piacenza. Tagliaferri (FDI): Linee guida sicure in Val Nure e Val Trebbia la Regione collabori con i Comuni
Il consigliere di Fratelli d’Italia chiede la Giunta che si attivi per promuovere una seria collaborazione tra i comuni delle vallate al fine di creare progetti di incoming con una cabina di regia unica, che si affidi anche a professionisti del settore della promozione territoriale che sappiano creare progetti efficaci allo scopo
Scuola. Tagliaferri (Fdi): accordi con scuole private per reperire aule
Il consigliere ricorda come l’eventuale utilizzo delle palestre per sopperire alla mancanza di spazi per riavviare l’anno in sicurezza postCoronavirus creerebbe molti problemi alla popolazione
Coronavirus. Tagliaferri (Fdi): sostenere i lavoratori delle mense scolastiche
Il consigliere ricorda come siano 50 mila i lavoratori fermi da febbraio 2020 in una situazione di grave difficoltà, dato che pochi hanno ricevuto l’anticipo del Fondo integrazione salariale
Turismo. Tagliaferri (Fdi): sostenere i Bed & breakfast
Il consigliere sottolinea come le camere e gli appartamenti in affitto non beneficino dei vari bonus e detrazioni previsti dal governo
Sport. Tagliaferri (Fdi): fondi e date di ripresa certa per gli sport di contatto
Il consigliere chiede di fare chiarezza sulle tempistiche e le modalità in cui riprendere questa tipologia di attività
Coronavirus Reggio. Madre multata per abbraccio a figlio in affido, Tagliaferri (Fdi): inaccettabile
La notizia è nota e ha già avuto risalto su diversi media nazionali e locali: una madre che rivede dopo i mesi del lock down il figlio che era stato dato in affidamento, l’emozione, gli usuali gesti di affetto familiari, l’intervento dei carabinieri allertati dai servizi sociali e la multa di svariate centinaia di euro
